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Ultimo miglio e digitalizzazione: il porto di Trieste al centro del confronto europeo

Trieste, 25 marzo 2026 – Oltre 40 milioni di euro di finanziamenti europei attivati negli ultimi anni, affiancati dalle risorse del PNRR, per sostenere interventi che spaziano dalle infrastrutture ferroviarie e portuali alla digitalizzazione e alla decarbonizzazione: è su questa traiettoria che il sistema portuale del Mare Adriatico Orientale ha ospitato oggi a Trieste la conferenza internazionale “Digitalising the Road Last Mile for Ports and Multimodal Freight Terminals”.

L’iniziativa, organizzata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l’Interporto di Trieste, nell’ambito della Strategia EUSAIR, ha avuto l’obiettivo di mettere a confronto istituzioni europee, amministrazioni nazionali e operatori del settore sulle soluzioni digitali per migliorare la gestione dei flussi di traffico merci da e verso porti e terminali multimodali.

Al centro del confronto, il tema della digitalizzazione dell’ultimo miglio stradale, snodo determinante per l’efficienza complessiva della catena logistica, con particolare attenzione allo sviluppo di sistemi interoperabili, alla condivisione dei dati in tempo reale e a strumenti di gestione del traffico in grado di ridurre congestione, tempi di attesa e impatto ambientale.

In questo quadro si inserisce anche il lavoro avviato a Trieste sul fronte della gestione degli accessi al porto. Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Marco Consalvo, intervenendo nel corso dei lavori, ha dichiarato: “L’Europa sta dicendo con chiarezza che la competitività dei corridoi non si gioca più soltanto sulle grandi infrastrutture, ma sulla qualità operativa dei nodi. L’ultimo miglio è uno dei punti in cui si concentrano ritardi, congestione e inefficienze. Per questo nei nostri porti di Trieste e Monfalcone stiamo lavorando su strumenti concreti di ottimizzazione della gestione dei flussi, dal preavviso di entrata e uscita dal porto, nella consapevolezza che il miglioramento dell’efficienza operativa riguarda soprattutto la capacità di far dialogare dati, operatori e infrastrutture”.

Nel corso del convegno sono intervenuti l’Assessore regionale alle infrastrutture Cristina Amirante, insieme a rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Commissione europea, delle autorità portuali e del sistema logistico.

In questo ambito sono stati presentati strumenti già operativi per la gestione dei flussi da e verso il porto, tra cui i sistemi di preavviso dei camion, le piattaforme di slot booking per l’accesso ai terminal e le soluzioni per il preavviso di uscita, che consentono di migliorare la programmazione degli accessi e ridurre le criticità nelle aree portuali.

Spazio anche ai progetti europei ACCESSMILE, MERIDIAN, MILEPORT, PRESPORT ed ELODIE, che dimostrano come il coordinamento tra diversi programmi consenta di sviluppare soluzioni replicabili e scalabili.

Tra i contributi tecnici, l’esperienza del porto di Amburgo ha illustrato modelli avanzati di gestione del traffico basati su sistemi di slot in tempo reale e controllo intelligente dei flussi.

La tavola rotonda conclusiva ha infine messo a confronto operatori portuali, terminalisti e gestori infrastrutturali sulle criticità ancora aperte e sulle possibili evoluzioni nella gestione dell’ultimo miglio.

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pubblicato 2026/03/25 16:20:00 GMT+1 ultima modifica 2026-03-25T16:22:15+01:00