i-CRANE
Innovative monitoring and maintenance of port cranes with advanced IoT solutions, 5G network and satellite backhauling
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale è partner del progetto i-CRANE, un’iniziativa finanziata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) nell’ambito delle attività dedicate allo sviluppo di applicazioni innovative basate sulle tecnologie satellitari.
Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire la digitalizzazione e l’ammodernamento delle infrastrutture portuali, attraverso l’integrazione di tecnologie spaziali, sistemi di monitoraggio avanzati e strumenti di analisi predittiva. Le attrezzature di movimentazione delle merci, in particolare le gru portuali, rappresentano componenti essenziali per la continuità e l’efficienza delle operazioni. La loro manutenzione comporta costi significativi e richiede soluzioni capaci di prevenire guasti, ridurre le interruzioni operative e prolungare la vita utile degli impianti.
i-CRANE propone un approccio innovativo basato sullo smart retrofitting, che consente di aggiornare tecnologicamente le attrezzature esistenti senza doverle necessariamente sostituire. Attraverso l'utilizzo combinato di sensori Internet of Things (IoT), sistemi di comunicazione avanzati, dati satellitari e algoritmi di analisi, il progetto intende sviluppare soluzioni per il monitoraggio continuo delle condizioni operative e strutturali delle gru portuali, contribuendo a migliorare la sicurezza, l'affidabilità e la sostenibilità delle attività.
Obiettivi del progetto
Il progetto mira a sviluppare e validare un sistema innovativo per il monitoraggio delle infrastrutture portuali e la manutenzione predittiva delle attrezzature di movimentazione delle merci.
A tal fine, i-CRANE prevede l'integrazione di tecnologie satellitari, tra cui sistemi di posizionamento GNSS, con sensori installati sulle attrezzature portuali e piattaforme digitali per la raccolta e l'elaborazione dei dati. Le informazioni acquisite consentiranno di analizzare le condizioni di funzionamento degli impianti, individuare tempestivamente eventuali anomalie e supportare la programmazione degli interventi di manutenzione.
Le soluzioni sviluppate saranno oggetto di attività dimostrative e di validazione in ambiente portuale, con particolare riferimento alla possibilità di applicare le tecnologie a infrastrutture già operative, riducendo la necessità di investimenti per la loro completa sostituzione.
Il progetto contribuirà inoltre a rafforzare la resilienza delle infrastrutture portuali, promuovendo un modello di gestione basato sull'analisi dei dati e sulla prevenzione dei guasti. I risultati potranno favorire la diffusione di soluzioni tecnologiche replicabili in altri porti europei, sostenendo la transizione digitale del settore.
Partner
Il partenariato i-CRANE comprende cinque organizzazioni italiane e slovene, con competenze complementari nei settori dell'ingegneria, delle tecnologie spaziali, della digitalizzazione e della gestione delle infrastrutture portuali.
Il progetto è coordinato da RINA Consulting S.p.A. e coinvolge Telespazio S.p.A., Luka Koper d.d., Internet Institute Ltd e l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.
La collaborazione tra imprese tecnologiche e soggetti portuali consentirà di sviluppare e verificare soluzioni innovative in contesti operativi reali, favorendo il trasferimento delle tecnologie spaziali al settore della logistica marittima
Durata
18 mesi – dal 15 giugno 2026 al 15 dicembre 2027.
Budget del progetto
1.196.008,00 euro
Cofinanziamento EU
625.998,00 euro
Budget AdSP MAO
124.688,00 euro
Sito web del progetto